martedì 6 dicembre 2016

Segnalazione: L'epoca della lavanda in fiore

Salve lettori! Il post di oggi è dedicato alle segnalazione del nuovo libro di Valentina Bindi, ovvero "L'epoca della lavanda in fiore". Vi lascio qui di seguito la trama e alcune informazioni sul libro:


Titolo: L'epoca della lavanda in fiore
Autore: Valentina Bindi
Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2016
Genere: Romanzo rosa
Prezzo: 0,99 euro (Ebook) 

Ellie è una donna di trentatré anni appena trasferitasi a Parigi, ma è originaria di Boston decidendo però di lasciarla nel 2014, circa due anni prima per cause non dipendenti dalla sua volontà. Aveva perso ogni cosa, aveva perso la famiglia e soprattutto la voglia di vivere, decide così di andarsene e ricominciare una vita nuova lontano da tutto e tutti, lontano dai quei luoghi che le hanno distrutto il cuore e che tutt'ora le fanno un male indescrivibile. A Boston era moglie di John e madre di una bellissima bambina di nome Lily di cinque anni, aveva davanti a lei gli anni migliori della giovinezza e li ha vissuti serenamente fino al compimento dei suoi trentuno anni quando è finita ogni cosa, quando l’incidente le ha portato via il suo mondo, la sua realtà e ha creato solo oscurità dentro di lei, così ricordando quello che le raccontava la nonna Colette di origini francesi decide di fare le valigie e andare per qualche tempo a Parigi.
Proprio a Parigi viene assunta da Gilbert un ristoratore poco più piccolo di lei, comincerà una nuova vita, scoprendo luoghi e persone fantastiche fino a quando farà conoscenza di una bottega molto particolare con una proprietaria stravagante di nome Reneè. Grazie all’amicizia che sboccerà tra le due e con l’aiuto di Gilbert, Ellie proverà a cambiare ed a ritornare lentamente alla vita normale, la sua passione di fotografa sarà alimentata dall'incoraggiamento della giovane Reneè, che tra aromi di caffè molto particolari e una gita nei campi di lavanda, lascerà il suo eccentrico e ipnotico sorriso nel cuore di tutti.
È sostanzialmente una storia di amicizia che scopre il profondo e tormentato abisso del dolore della perdita, viaggiando per le idilliache piantagioni di lavanda e per la Provenza, Ellie scoprirà un legame e un dolore che affligge Reneè cambiando completamente il suo mondo, ancora una volta si ritroverà a doversi confrontare con qualcosa di molto più grande di lei, con un male incurabile e con la consapevolezza e la paura costante di perdere un’altra persona con cui aveva stretto forse la più importante delle amicizie che possano esistere al mondo.
Scorci come quelli dell’affascinante Francia accompagneranno la protagonista dando vita ai colori e i sapori di quei luoghi magici e inconfutabilmente unici. 
Questo romanzo non chiede di più, vuole solo far capire come il dolore della perdita, della morte e della difficoltà ad andare avanti possano essere superati grazie all'unione che non deve per forza essere l’amore, ma di come in realtà l’amicizia sia quella spinta e quell'aiuto che riesce a far superare il più terribile dei mali.


Qui invece trovate i link per poterlo acquistare: 
http://www.omniabuk.com/scheda-ebook/valentina-bindi/lepoca-della-lavanda-in-fiore-9788822873835-396283.html

https://www.bookrepublic.it/book/9788822873835-lepoca-della-lavanda-in-fiore/

https://stores.streetlib.com/it/valentina-bindi/lepoca-della-lavanda-in-fiore

In bocca al lupo all'autrice per questa nuova avventura e buona lettura a tutti voi <3


domenica 27 novembre 2016

Segnalazione: Il profumo della passione

Salve lettori! Il post di oggi è dedicato al libro "Il profumo della passione" (pp 232, prima edizione, 2016) e alla sua autrice Valentina Bindi. Valentina sta partecipando al concorso Ilmioesordio2016 con alcuni suoi romanzi, tra cui quello da me citato. Vi lascio qualche informazione per capire di cosa si tratta: "Ilmioesordio è il più importante evento web dedicato allo scouting editoriale che premia la creatività e le idee degli scrittori. Nato nel 2011 grazie alla collaborazione tra la piattaforma di ilmiolibro.it, la Scuola Holden e la casa editrice laFeltrinelli, è diventato in breve tempo la più vasta iniziativa di raccolta e selezione di nuove opere, molte delle quali poi pubblicate e promosse dagli organizzatori."


Il profumo della passione racconta la storia di una ragazza siciliana, Carmela, fidanzata con Roberto, un ragazzo conosciuto ai tempi del liceo. Inizialmente Carmela non voleva stare con Roberto, ma in seguito alle insistenze del ragazzo decide di mettersi con lui. La passione che travolge i due ragazzi è palese ma qualcosa manca, una scintilla che Carmela scoprirà di sentire quando incontra Diego, un vecchio amico di Roberto. L'incontro avviene nella villa a Mondello del padre di Roberto, dove i due ragazzi si erano recati per trascorrere le vacanze estive. Tra Diego e Carmela nasce subito un'intesa che cercano di nascondere per via di Roberto. Nonostante Diego sia più giovane degli altri due protagonisti mostra una maturità che non rispecchia la sua età. Carmela non riesce a resistere al suo "spirito libero", al suo fascino e anche alla sicurezza che Diego riesce a trasmetterle. Si troverà in balia di questa nuova passione e la vecchia certezza di stare con Roberto. Quello che traspare dalla lettura del libro è la fragilità di Carmela che decide di stare con Roberto perché si è sentita sempre un po' costretta ad amarlo. Non è in grado di imporsi o di decidere autonomamente, tant'è che non litigano mai, e quando le tolgono qualche certezza si sente smarrita. Ma il tema principale resta l'amore, la passione sotto diverse forme che ti travolge e ti sconvolge. La narrazione è piena di dettagli e molto accurata, soprattutto per quanto riguarda gli incantevoli luoghi in cui è ambientata la storia. La scrittura è semplice e molto scorrevole. Valentina ha fatto davvero un buon lavoro e non mi resta che augurarle un in bocca al lupo! 
Per supportare i suoi romanzi: "Per supportare un libro, basta registrarsi al sito, andare nella scheda del libro che si vuole supportare e cliccare sul pulsante “Supporta”. Più utenti supporteranno un titolo più quel libro avrà la possibilità di passare alla fase finale, nella categoria dei libri che hanno più supporter."

domenica 20 novembre 2016

Recensione


Titolo: Un istante per sempre
Autrice: Federica Di Iesu
Anno di pubblicazione: 2016

Un istante per sempre (pp 266, Self publishing-Youcanprint) rappresenta una sorta di sequel de "Caffè e trucioli di sole" dove ritroviamo le quattro cugine protagoniste - Anna, Carol, Irene e Alessia - alle prese con nuove avventure. Nonostante non abbia letto il primo libro non ho avuto difficoltà a seguire le storie dei vari personaggi grazie al fatto che l'autrice durante la narrazione rievoca episodi del libro precedente. La storia è incentrata su questo particolare legame che lega le cugine e la nonna Edda, scomparsa l'estate precedente, rispetto al periodo in cui è narrata la storia. Le quattro cugine si riuniscono nuovamente nella casa della nonna dove ad aspettarle ci sarà una lettera lasciata dalla stessa e dal contenuto molto enigmatico. Ammetto di essermi sentita confusa inizialmente perché i personaggi che prendono parte alla storia non sono pochi, ma man mano che questa prende forma tutto si colloca al posto giusto. Ogni avvenimento o episodio, ogni personaggio si incastra perfettamente con gli altri. Le ragazze si troveranno ad affrontare le loro debolezze, nuovi amori (ma anche vecchi!) e nuove sfide, che porteranno ad una crescita e ad una maturità dei loro personaggi sullo sfondo dei meravigliosi paesaggi e luoghi che incantano il nostro Paese. 
Questo libro ci fa riflettere sull'importanza dei valori come la famiglia e l'amore e di come, spesso, certi legami vanno al di là del sangue e della morte. È una storia unica e originale, dallo stile fresco e semplice. Nel romanzo si susseguono un mix di emozioni, tra sorrisi e pianti è impossibile non immedesimarsi nella storia e nelle protagoniste dalle personalità più disparate, e dalle quali è possibile imparare qualcosa.

Voto 4/5 





giovedì 27 ottobre 2016

Recensione


Ciao a tutti! Eccomi qui con una nuova recensione. Questa volta si tratta di "Flawed. Gli imperfetti"(pp 384, De Agostini, € 14,90) dell'autrice Cecelia Ahern, nota già per i suoi grandi successi come P.S I love you e Scrivimi ancora. Flawed è il primo volume di una saga distopica che è stata già annunciata come un successo mondiale e di cui è in corso la lavorazione del film.
La protagonista è Celestine, studentessa modello, ligia alle regole e fidanzata con Art, il figlio del giudice Crevan. Crevan fa parte di un'organizzazione governativa, insieme ad altri giudici, chiamata Gilda la quale conduce una guerra spietata nei  confronti di coloro che non si attengono alle rigide norme morali che sono state imposte. Questa organizzazione è nata con lo scopo di creare una società perfetta, a causa di decisioni errate che sono state prese dai leader del passato e che hanno portato alla rovina del Paese. Chi commette errori di giudizio, chi cerca di ribellarsi o altro viene processato e marchiato con una F sul corpo, che sta ad indicare una fallatura nella persona.

«Il punto su cui viene impressa la F, il simbolo del fallimento, della loro imperfezione, dipende dal tipo di errore.
La tempia, in caso di decisione sbagliata.
La lingua, in caso di menzogna.
Il palmo della mano destra, in caso di furto ai danni della società.
Il petto, all'altezza del cuore, in caso di slealtà nei confronti della Gilda.
La pianta del piede destro, in caso di deviazione dalle norme della società.
I Fallati, inoltre, devono portare sul braccio una fascia rossa contrassegnata da una F, in modo da poter essere sempre identificati e servire da monito. Non vengono incarcerati: non hanno fatto nulla di illegale, ma le loro azioni sono considerate dannose per la società e per questo, pur vivendo tra le persone comuni, vengono ostracizzati e costretti a sottostare a regole diverse.»

Un giorno Celestine si ritrova ad aiutare un fallato - cosa assolutamente vietata - e da quel momento la sua vita va in mille pezzi. Qui, la narrazione, che inizialmente era un po' lenta, si fa più incalzante e la curiosità per le sorti di questa ragazza costringono il lettore a tenere gli occhi incollati al libro. Celestine si troverà ad affrontare molte prove difficili che le faranno mettere in discussione sé stessa e tutto quello su cui aveva creduto finora, l'esistenza di una vita perfetta. Perché tutto ciò su cui lei ha sempre creduto è la logica, la matematica. Avrà degli alleati inaspettati e farà la conoscenza di Carrick, compagno di sventura, con cui si instaurerà una connessione profonda, nonostante tra i due non ci sia quasi dialogo. Un legame tra i due che l'autrice in questo primo volume non ha voluto approfondire molto, lasciando spazio a una Celestine che deve fare i conti con quella che è la realtà, ovvero che la perfezione non esiste e non è tutto bianco o nero come lei ha sempre creduto, e che non si può rimanere indifferenti a quello che ci accade intorno solo perché non lo viviamo in prima persona.
La cosa che più mi ha colpito di questo libro è il messaggio che l'autrice ha voluto trasmettere e da cui, poi, la storia ha preso vita. Voglio lasciarvi con le sue parole perché io non sarei capace a spiegarlo meglio.

"Nessuno è perfetto. Non facciamo finta che non sia così. E non abbiamo paura delle nostre imperfezioni. Non bolliamo gli altri, illudendoci di non essere come loro. Accettiamo il fatto che essere umani significa essere Fallati, e impariamo da ogni errore che commettiamo, in modo da non ripeterli."

sabato 8 ottobre 2016

Recensione


Titolo: Le cesoie di Busan
Autrice: Karen Waves


Salve lettori :) Ho terminato da poco la lettura de Le cesoie di Busan, una storia ambientata in Corea, precisamente nella città di Busan, dove avviene l'incontro tra Valentina, una studentessa italiana, di origini venete, che si trova lì per completare i suoi studi e Won-ho, ragazzo coreano, studente di lettere e con la passione per la potatura.
Valentina è una ragazza responsabile, ma altrettanto testarda, sarcastica e pungente quanto basta. Ha imparato ad usare questi aspetti del suo carattere come una sorta di scudo per proteggere la sua vulnerabilità. A Busan condivide l'appartamento con Yae-rim, una ragazza completamente diversa da Valentina! È perfetta nei suoi modi di fare, ha gusto per la moda e un'immagine impeccabile. Per questo Yae-rim non sopporta i modi un po' "rozzi" di Valentina, definendola quasi sempre "barbara",  tant'è che spesso, tra di loro, hanno origine battibecchi molto divertenti. Won- ho invece è un ragazzo romantico e dolce, ama potare e surfare; vive con la sua famiglia ma i rapporti con il padre sono molto difficili poiché deve sottostare alla sua  volontà senza avere la possibilità di scegliere da solo per il suo futuro.
Valentina incontra per la prima volta Won-ho durante il giorno di potatura all'università. Per Valentina è decisamente una di quelle giornate no in cui va tutto storto. Vuole soltanto godersi il suo pranzo in santa pace nel suo posto preferito e con il suo amato libro, ma ahimè come accade in tutte le giornate storte non può che mancare la ciliegina sulla torta. Won-ho quel giorno si trova lì a potare e le chiede di allontanarsi perché pericoloso. Alla fine Valentina è costretta ad andare via particolarmente irritata e infastidita dall'atteggiamento di quel ragazzo dal tono irremovibile. Inspiegabilmente però non può non notare il suo fascino. I due si rincontreranno nuovamente e tra battute e battibecchi la loro storia evolverà.  La corazza che Valentina era riuscita a costruire intorno al suo cuore viene via via sgretolata dalle premure e dalla dolcezza di Won-ho. Ma Valentina ha paura di questi nuovi sentimenti perché sa che il suo tempo a Busan  ha una scadenza.
La storia di questo libro è raccontata dal Pov di Valentina; è molto originale per la sua ambientazione e i suoi personaggi, ed è la prima cosa che mi ha colpito e mi ha spinto a leggere questo libro. Siamo abituati solitamente a leggere di personaggi maschili occidentali che ci fanno sognare, ma Karen è riuscita a farci amare e desiderare un uomo come Won-ho. Mi piace lo stile della scrittrice perché è molto diretta  ed ha una capacità descrittiva direi poetica. Si nota anche che vi è stata una ricerca minuziosa sugli usi e costumi del luogo, nonché un approfondimento degli aspetti tecnici della potatura. Penso, tuttavia, che ci sia ancora qualcosa da migliorare nello stile ma sicuramente resta un gran bel romanzo che vi consiglio di leggere, perché alla fine, come me, sentirete la loro mancanza.
Da poco è uscito il secondo volume, Il titolista di Bassano, in cui prosegue la storia tra Valentina e Won-ho. Inoltre è disponibile uno spin-off, Bad Girl, raccontato stavolta dal pov di Won-ho, dove conosceremo meglio lui e la sua famiglia. Sono tutti disponibili su Amazon! Cosa state aspettando? :)